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sabato 24 novembre 2012

Venezia

Non si può spiegare o insegnare ad amare Venezia, non sarebbe onesto.

Venezia è difficile, è problematica, è fragile.
Venezia è caos di turisti, è folla molesta.
Venezia è vecchia, cadente, puzzolente, afosa e umida.

Questa è Venezia di chi passa veloce, 
segue le indicazioni e si ferma ai negozi
di vetri falsi e maschere scadenti.

Non c'è in quella Venezia la voce dei mercati, 
il passo veloce tra le calli, le svolte improvvise
e i ponti nascosti, i sottoporteghi, le corti, 
i campi e i bacari antichi.

Non c'è malinconia.

Non c'è quel tramonto specchiato nei 
vetri riflessi dei palazzi sul Canal Grande.

Non c'è il freddo scuro della notte
che raccoglie il suo segreto.


venerdì 20 febbraio 2009

carnevale

silent(foto di astigmatic)

Domani iniziano i festeggiamenti,
danze e balli, impazzisce l'allegria.
Carnevale e il divertimento ad oltranza,
travestimenti e scherzi.
Tutti con parrucche e trucchi,
stelle filanti e pizzi.
Sollazzi

Domani, cullerò il silenzio.

domenica 1 febbraio 2009

punta lunga

aerei a Tessera
pietra
blu su blu
barena
Pomeriggio freddo, punta lunga a Tessera, di fronte l'aeroporto, la laguna e ... una panchina.


panchina


lunedì 22 dicembre 2008

offline


Bel pomeriggio, ieri a Venezia.

Non faceva neanche freddo e il cielo era limpido.

Ci vado poco ma è proprio un peccato perché non smette mai di incantarmi.


Da casa mia prendo il bus che in 15 minuti mi porta a Piazzale Roma…

insomma voglio dire, la mia è solo pigrizia.






Quindi ringrazio Infostrada che non mi da il collegamento ad Internet ormai da 5 giorni e perciò in questo periodo sono sempre in giro.

Grazie Infostrada che non mi sa dare neanche una data presumibile per il ripristino della linea e quindi ogni giorno è una fervida attesa…

Grazie, veramente grazie, perché è Natale e siamo tutti più buoni e comprensivi e quindi non stramaledirò Infostrada .....

solamente una volta ma all’infinito!


domenica 12 ottobre 2008

pomeriggio


Spero di non essere troppo ripetitiva, forse ho già fatto qualche post sulla laguna, ma  uscire un pomeriggio per far due passi, arrivare davanti a Venezia, scattare alcune foto e dopo non condividerle  è più forte di me, è troppa la gioia di vedere quanto sia bella Venezia , vedere i colori del pomeriggio inoltrato sfumare i contorni e percepire una realtà quasi ovattata, da sogno...


Incontro inaspettato, su un mare di seta....


Un'imbarcazione da lavoro parcheggiata,  perchè qui oltre alla città d'arte c'è un porto, industrie e attività


Un pomeriggio,  una passeggiata, osservare e riflettere, prima che la sera arrivi...

giovedì 24 aprile 2008

Venezia

Per Riverinflood , ecco cosa si vede dal parco di San Giuliano....





Le mie foto, giuro, non rendono la bellezza della realtà, ma mi sto allenando a fare foto migliori, magari un pò più diritte....

giovedì 27 settembre 2007

San Giuliano


Al limite estremo della terraferma veneziana,
lì dove si apre la laguna,
vedi Venezia,
ne intrevedi la sagoma, riconosci il Campanile,
un tratto di mare ci divide.
Le nuvole la circondano e la rendono ancor più bella,
unica e speciale....





Giro lo sguardo e vedo Porto Marghera,
là si intravedono sagome oscure,
ciminiere, gru, mostri di acciaio,
da dietro le nuvole scure i raggi di sole come spade,
guardiani celesti....

martedì 3 luglio 2007

TRELUGLIO

Ancora, di nuovo, per l’ennesima volta si ripete la scena: arriva una voce, qualcuno da fuori ci avverte “un incidente a Marghera”, parte l’allarme, cosa? quando? Vai subito in Internet, accendi la radio, telefona a quel parente che lavora a Porto Marghera. Arrivano le prime scarne notizie, è un incendio, si vede il fumo alto, nero. Allora chiama a casa, subito, chiudi le finestre e non muoverti finchè non sappiamo qualcosa di più preciso. Da internet sappiamo che l’allarme è giallo, da verde in dieci minuti è già diventato giallo e poi? I comunicati dicono che si ritiene (ritiene???) non esserci pericolo per la popolazione.
Però intanto non riesco più a lavorare….
Scopriamo, sempre da internet, che lo stesso incidente è successo il 20 giugno alle dieci di sera e non se ne è saputo nulla, sicuramente perché di sera il fumo non si è visto.
Dopo più di un’ora l’allarme è rientrato.
Ma intanto quel fumo nero che è salito al cielo dove è sceso? cosa conteneva?
Nero come la nostra paura, di vivere qui, attaccati ad una bomba sempre pronta ad esplodere e che anzi esplode piano, piano e lentamente ci avvelena….