sabato 4 luglio 2009

sole


Due del pomeriggio, sole a picco.
Pedalo piano, leggerissima brezza mi accompagna, cerco di catturare tutta la luce, io che dal sole di solito mi difendo, mi proteggo, io che cerco l'ombra, il riparo, oggi invece accolgo il calore.
Sarà perchè tutto intorno è silenzio ovattato, quasi irreale, sarà perchè a quest'ora non c'è nessuno per strada e mi godo la mia solitudine, sarà perchè sento che questa luce oggi mi serve, perchè gli occhi vedano meglio, perchè i grigi pensieri si sciolgano, perchè percorrere la strada non sia lamentela ma continua scoperta.


lunedì 29 giugno 2009

stampa giapponese

sabato 27 giugno 2009

tuoni e fulmini

Già sabato mattina uno vorrebbe dormire fin quando ha voglia, già uno spera almeno di tirar su l'umore con la luce chiara del sole, già!
Invece con le scatole irrimediabilmente rotte si alza presto e il buon uomore non sa cosa sia con l'aggravante di uscire sotto un diluvio universale, trovare il garage già allagato, bagnarsi completamente, arrivare incazzato al lavoro e stramaledire il governo fino all'infinito passato.

lunedì 22 giugno 2009

pasta e fagioli

fagioliMi piacciono i fagioli e in questa stagione li compro spesso, anche solo lessati e con la cipolla sono molto buoni.
Ma la pasta e fagioli è squisita.

destegolareOggi mi siedo fuori con i miei fagioli da destegolare e mi torna in mente il cortile di casa mia quando ero piccola, mia madre che sgranava i fagioli o i piselli raccolti nell'orto e io, con i cuginetti, ad aiutarla, meglio a giocare, erano tanti i fagioli che cadevano per terra che alla fine mia madre ci mandava a giocare altrove, sfinita. Era periodo già di vacanza e si stava fuori tutto il giorno e anche la sera, giochi, passeggiate, chiacchere, corse, missioni impossibili, vivevo in campagna e cose da scoprire e da esplorare ce n'erano moltissime. Stare seduti a sbacellare i fagioli ci piaceva ma per circa dieci minuti e poi come tutti i bambini, le gambe cominciavano a scalciare.
Ora invece questa attività mi rilassa, mi piace e mi distende.

fagioli
Una volta sgusciati i fagioli li metto in pentola coperti d'acqua con cipolla, carota e sedano tritati, un foglia di alloro, che poi mi ricordo di togliere e lascio cucinare per quasi un'ora.
Assaggio se i fagioli sono ben cotti e ne tolgo con la casseruola un bel piatto, nel frattempo passo al minipimer i rimanenti e aggiungo pancetta a dadini precedentemente cotta e pasta corta, a me piacciono i ditalini rigati, volendo son buoni anche con la pasta fresca a pezzi.
Rimetto in pentola anche i fagioli interi e lascio cucinare la pasta al dente.
Aggiungo l'olio EVO, metto nei piatti ma prima di mettersi a tavola apettiamo 10 minuti, la zuppa si solidifica un pò e il gusto ne guadagna...

pasta e fagioli

sabato 20 giugno 2009

bisogno

E' più forte di me, non ci posso far nulla, a volte mi prende quasi una frenesia, una voglia, un bisogno urgente.
Quando il cielo è più grigio, quando la luce non brilla.
Allora sento il bisogno di colore, di corolle dipinte, di perfezione.
Catturo i colori per farmi un regalo, per farvi un regalo.

geranio