mercoledì 13 maggio 2015

Tornando dal lavoro, affamata e stanca, può succedere



La stessa corrente di vita
che mi scorre giù per le vene,
notte e giorno galoppa nel mondo
e volteggia con ritmo e misura.

E' la stessa vita che germoglia
gioiosa attraverso la terra
nei fili infiniti dell'erba
e prorompe in onde di foglie e di fiori.

E' la stessa vita che si culla
nell'oceano di nascita e morte,
nel flusso e riflusso del mare.

Sento le mie membra farsi belle
al tocco di questo mondo pieno di vita.
E' l'orgoglio mi viene dal palpito
delle molte età che mi danzano dentro
contemporaneamente nel sangue.
                                         
                                   Rabindranath Tagore, Gitanjali, Canti di offerta


12 commenti:

  1. Certo, succe questo ed altro (bella la foto, come sempre).

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  2. Succede per esempio che un albero, nella sua bellezza, ti fa cambiare stato d'animo.
    Ciao Al, si fa quel che si può :-)

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  3. Magari passi accanto a quell'albero tutti i giorni. Poi un giorno, sarà per una luce particolare o il giusto stato d'animo lo vedi con occhi diversi. :)

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  4. Proprio così, caro amico, due volte al giorno tutti i santi giorni.
    Poi, un giorno, succede...

    Ciao Caigo :-)

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  5. Magnifica la foto e molto bello il testo. Rende davvero l'idea di come tutto sia Uno: l'albero, le foglie, i fili d'erba... la vita. Siamo interconnessi, senza bisogno di andare su Pandora :-D
    Ciao ciao e ben tornata!

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  6. Ciao carissima :-)
    E' vero, molto spesso ce ne dimentichiamo e pensiamo solo ai nostri piccoli egoismi.

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  7. Heilà, ma sei sparita... :-( Torna, dai! :-)

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  8. Ciao Viviana, fa caldo... ;-)

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  9. E adesso che scusa trovi, che fa freddo? :-D

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  10. Ahahah, è vero, fa freddissimo :-D

    Ciao cara :-)

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  11. come sempre meraviglioso Tagore. Io lo sento dentro di me, ma, mia esperienza, spesso troppo spesso, vedo una appropriazione strumentale. Si ha bisogno di modelli, e anche se non è mai stata una volontà di Tagore, forse l'insoddisfazione profonda rispetto ai valori che subiamo fa si che tutto questo si prenda acriticamente.
    Acriticamente non verso il contenuto ma verso se' stessi.

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  12. @pbt, grazie per le tue riflessioni. Profonde.

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